
Conferenza
Science Demo
Torino Outlet Village, Via Torino 160
4 ottobre
11:00
A cura del MU-CH - Museo della Chimica
Avvincenti sfide itineranti in cui il pubblico sarà chiamato ad eleggere la reazione chimica più spettacolare.
Ingresso libero








Lo spazio mostre “Vittorio Savoia” presso l'Ecomuseo ospita la mostra Piante Guerriere. Viaggio tra i vegetali che pensano di essere animali, a cura di Raffaella Fiore e Francesco Tomasinelli (fino al 27/02/2027).
Il percorso espositivo invita il pubblico a scoprire il lato meno conosciuto del mondo vegetale: quello della lotta, dell’adattamento e della sopravvivenza. Durante il Festival la sezione Semi in viaggio sarà visitabile in Settimo in Mostra.
Con Raffaella Fiore, esperta in allestimenti e accessibilità museale e Francesco Tomasinelli, biologo e fotografo, curatore della mostra Piante Guerriere.
Francesco Tomasinelli (Genova 1971) è laureato in Scienze Ambientali e fotogiornalista specializzato in scienza, viaggi e natura. Collabora con numerose case editrici e agenzie fotografiche, e ha scritto e illustrato con le sue immagini venti libri dedicati a animali e aree protette, anche per ragazzi. Lavora come docente universitario a contratto e consulente per studi sulla biodiversità e le attività di comunicazione ambientale. È ospite regolare della trasmissione GEO di Rai 3, dove interviene come esperto di animali ed ecologia. Progetta inoltre mostre scientifiche per musei scientifici in tutta Italia: con Emanuele Biggi, ha curato Predatori del microcosmo, Kryptòs – mimetismo e inganno nel mondo animale e Amphibia – La vita tra due mondi di rane, rospi e salamandre.
Per informazioni: info@ecomuseodelfreidano.it | www.ecomuseodelfreidano.it - Tel. 347.66.25.010
Ingresso libero


Antonio Calabrò (1950) è Senior Vice President Pirelli per la Cultura e Direttore della Fondazione Pirelli. È Presidente di Museimpresa, di Fondazione Assolombarda e del Gruppo Cultura d’impresa Confindustria. È Presidente dell’Advisory Board di UniCredit Lombardia e membro dei board di numerose istituzioni e società (Fondazione Giorgio Cini, Liuc/Libera Università di Castellanza, Symbola, Nomisma, Fondazione Ansaldo, Fondazione Pier Lombardo, Orchestra Sinfonica di Milano, Milano Musica, Fondazione Unipolis, ecc), oltre che Vicepresidente dell’Unione Industriali di Torino per il quadriennio 2020-2024. Giornalista e scrittore, ha lavorato a L’Ora, Il Mondo, la Repubblica ed è stato Vice Direttore e poi Direttore Editoriale de Il Sole24Ore, Direttore de La Lettera Finanziaria, editorialista economico di La7 e Direttore dell’agenzia di stampa APCOM. Tra i suoi ultimi libri: “Orgoglio industriale”, “Cuore di cactus”, “La morale del tornio”, “I mille morti di Palermo”, “L’Impresa riformista”, “Oltre la fragilità” e “L’avvenire della memoria”. Insegna all’Università Cattolica di Milano.
Ilaria Gaspari è un’autrice italiana. Ha studiato filosofia alla Scuola Normale Superiore di Pisa e si è addottorata all’università Paris 1 Panthéon Sorbonne. Nel 2015 è uscito per Voland il suo primo romanzo, Etica dell’acquario, e nel 2018 ha pubblicato per Sonzogno Ragioni e sentimenti, un conte philosophique sull’amore. Per Einaudi ha pubblicato Lezioni di felicità. Esercizi filosofici per il buon uso della vita (2019), e Clara legge Proust (2023). Nel 2024 esce per Guanda, La reputazione, e nel 2025 pubblica con Rizzoli L’hotel del tempo perso. Collabora con diversi giornali e tiene corsi di scrittura alla Scuola Holden. Vive tra Roma e Parigi.
Simone Arcagni è autore, curatore e divulgatore.
Esperto di new media, intelligenza artificiale, cultura e arte digitale, attualmente, è docente presso l’Università IULM di Milano nel Dipartimento di Comunicazione, Arti e Media. I suoi studi si concentrano su nuovi media, intelligenza artificiale e tecnologie immersive, con particolare attenzione all’analisi culturale delle tecnologie digitali.
Dal 2009 al 2024 è stato docente di “Nuovi media e nuove tecnologie” e del corso “Cinema e Media” all’Università degli studi di Palermo.
Giornalista pubblicista dal 2003, firma articoli su testate giornalistiche nazionali e internazionali, quali «Nòva» de Il Sole 24Ore, La Repubblica (quotidiano), Film TV, Italian Review, AGCult, CheFare, Tascabile, Oxygen, Bravacasa, Tuttodigitale, Il Mucchio Selvaggio, Nuovi Argomenti e altre approfondendo un apporto umanistico alla lettura delle nuove tecnologie e dei media digitali.
Alla produzione scientifica e accademica affianca un’ampia attività di consulente, curatore, divulgatore. Nel tempo è stato consulente per i nuovi media e le nuove tecnologie per il Museo Nazionale del Cinema di Torino, collabora con Rai Cinema e con festival come: il Pesaro FilmFestival, Videocittà, Fantasticon Film Festival e Rome VideogameLab.
E’ consulente scientifico dell’Unione Editori e Creators Digitali di ANICA, direttore del Metalab di Napoli, direttore scientifico di OnLive Campus.
Insegna alla Scuola Holden di Torino e in diversi seminari, master e corsi di dottorato in Italia e all’estero.
Autore di articoli, saggi, monografie. Per Einaudi ha pubblicato: Visioni digitali (2016) e L’Occhio della macchina (2018), per Solferino Libri L’Algoritmo di Babele (2024) scritto con Andrea Colamedici.


Barbara Gallavotti è biologa e divulgatrice scientifica. È co-ideatrice, autrice e conduttrice
di «Quinta Dimensione», un programma di approfondimento scientifico di prima serata in onda, dal 2022, su Rai 3. Per oltre vent’anni è stata autrice di note trasmissioni televisive quali «Superquark» e «Ulisse» e a lungo ospite fissa a «diMartedì» su La7. I suoi racconti si focalizzano su ciò che avviene nella ricerca avanzata, in campi che vanno dalla fisica alla medicina all’ambiente, e sulla storia della scienza. Diversi suoi progetti mirano alla costruzione di una “cittadinanza scientifica”, cioè a fornire le informazioni necessarie per prendere decisioni consapevoli su temi che riguardano la nostra salute, il nostro impatto sul
pianeta o il ruolo che vogliamo abbiano nelle nostre vite i nuovi strumenti tecnologici. Ha lavorato a trasmissioni radiofoniche, curato festival della scienza e sia in Italia che all’estero ha realizzato documentari e allestito mostre. È stata responsabile della comunicazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, facendo parte di vari comitati internazionali per la divulgazione della fisica delle particelle. Svolge attività didattica e formativa tenendo lezioni e seminari sulla comunicazione scientifica in diversi atenei. Oltre che di numerosi interventi su quotidiani e periodici italiani è autrice di varie pubblicazioni, tra cui Le grandi epidemie (2019) e il libro per bambini L’infinito dentro di me (2023). Da Mondadori ha pubblicato Confini invisibili (2022).


Crisi internazionali, tensioni economiche e nuovi equilibri globali stanno ridefinendo il rapporto tra Stati e società.
Un’analisi dell’attualità geopolitica per comprendere dinamiche e conseguenze su larga scala dei grandi eventi che stanno trasformando il presente e ridisegnando gli scenari futuri.
Dario Fabbri, analista geopolitico, è direttore del mensile Domino dedicato agli effetti lunghi delle questioni internazionali.
Tiene seminari di geopolitica presso il master in relazioni internazionali (Micri) dell’università Iulm di Milano e ha tenuto seminari di geopolitica mediorientale presso la Scuola di formazione del Dis (Dipartimento per le informazioni di Sicurezza, della Presidenza del Consiglio) e di narrazione geopolitica presso la Scuola Holden di Torino. Ha tenuto inoltre seminari interni al board di Microsoft Usa, unico italiano invitato, sulle strategie delle principali potenze globali.
Nel 2019 ha tenuto una lecture di geopolitica imperiale agli studenti dell’Oriel College di Oxford.
In passato ha firmato commenti di geopolitica per Italy Daily, il supplemento italiano di The International Herald Tribune. Ha scritto anche per The Italian Tribune, il principale settimanale della comunità italo-statunitense. Ha scritto l’Atlante Storico Zanichelli per i licei e il Manuale di geopolitica per Gribaudo/Feltrinelli (in uscita).
È autore per Rai Radio 3 delle serie Imperi – un podcast in cinque puntate per capire le grandi potenze – e della rubrica Nove Minuti – un podcast che ogni settimana analizza approfonditamente una notizia internazionale, per comprendere ciò che capita nel mondo, al di là delle ideologie e degli schieramenti. È autore per Chora Media della serie Stati di tensione, dedicata ai principali duelli globali.
Nel 2017 ha ricevuto dall’ambasciatore americano il premio Amerigo come miglior giornalista che si occupa di Stati Uniti (sezione periodici).
Nel febbraio del 2022, all’indomani dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, è divenuto un volto televisivo molto noto, presente quotidianamente nelle trasmissioni tv dell’emittente La7.


Showman e conduttore televisivo e radiofonico, Alessandro Cattelan è ideatore e conduttore di programmi di intrattenimento e, in oltre vent’anni di carriera, ha presentato show di rilievo internazionale e intervistato alcune delle più grandi star mondiali.Inizia la sua carriera televisiva nel 2001, conducendo programmi su canali musicali come Viva e Play.it. Dal 2006 raggiunge la notorietà presso il grande pubblico grazie alla conduzione di TRL – Total Request Live su MTV. Negli anni successivi lavora anche in Rai, partecipando a Quelli che il calcio, e collabora con Le Iene come inviato.Per dieci anni è alla guida di X Factor, affermandosi come uno dei volti più riconoscibili dell’intrattenimento televisivo italiano. Parallelamente alla carriera televisiva si dedica anche alla scrittura, pubblicando tre romanzi di successo.Nel 2020 pubblica, insieme alla figlia Nina, il libro per bambini Emma Libera Tutti, realizzato a scopo benefico. Il progetto prosegue nel 2021 con Emma Detective e successivamente con Emma e la fantasia, anch’essi legati a finalità benefiche.Nel 2022 conduce, insieme a Laura Pausini e Mika, l’Eurovision Song Contest, trasmesso in 41 Paesi e seguito da oltre 200 milioni di telespettatori. Nell’autunno dello stesso anno torna su Rai 2 con il late show Stasera c’è Cattelan, confermato anche nelle stagioni 2023/2024 e 2024/2025.Nella primavera del 2024 conduce, sempre su Rai 2, le tre puntate in prima serata di Da vicino nessuno è normale. Tra novembre e dicembre dello stesso anno è alla guida di Sanremo Giovani su Rai 2 e conduce insieme a Carlo Conti la finale su Rai 1. Sempre nel 2024 presenta inoltre Hot Ones Italia su RaiPlay, versione italiana del celebre format statunitense nato su YouTube.
Accesso libero fino a esaurimento posti.
In caso di maltempo, gli appuntamenti previsti in Piazza verranno spostati in Biblioteca Archimede e richiederanno la prenotazione tramite questo sito


Ogni cambiamento profondo mette l’essere umano davanti a una soglia: adattarsi, crollare o reagire. Ma non tutte le reazioni sono uguali. Alcune restano dentro il perimetro della sofferenza, altre scivolano nel conflitto, altre ancora diventano controllo, persecuzione, aggressività, violenza.
L’intervento esplora i meccanismi psicologici che si attivano quando una persona perde riferimenti, potere, status, relazione o identità. Perché è proprio lì, nel momento in cui “tutto cambia”, che emergono le parti più autentiche — e talvolta più pericolose — dell’individuo.
Attraverso una lettura criminologica e psicologica ad alto impatto, verranno analizzate le dinamiche emotive che trasformano la frustrazione in rabbia, la rabbia in conflitto e il conflitto in agito violento. Un viaggio dentro le reazioni umane più estreme, per comprendere un dato essenziale: la violenza non esplode mai dal nulla. Prima manda segnali. Sta a noi imparare a riconoscerli.
Psicologa Clinica e Forense – Criminologa, esperta in analisi comportamentale e specialista in valutazione dei disturbi della personalità. È Presidente dell’Accademia Internazionale delle Scienze Forensi; è Docente di Psicologia Investigativa, Criminologia e Scienze Forensi,, Criminalistica e Scienze Forensi presso numerosi enti ed università italiane per master, corsi di perfezionamento e seminari di approfondimento. Svolge attività di consulente tecnico nell’ambito di procedimenti penali, civili e minorili. Ha all’attivo numerose pubblicazioni sia scientifiche che divulgative dedicate alla Psicologia e alla Criminologia Investigativa, tra cui Favole da Incubo (con Emanuela Valente), de Agostini, 2020; Yara: Autopsia di un’indagine (con Laura Marinaro), Ugo Mursia Editore, 2023; La ragazza nel bosco (con Federica Nardoni), Piemme, 2023. Nel corso della sua carriera ha vinto numerosi premi, fra cui: nel maggio 2013, il Premio “Cultura della Legalità” per la sua opera di divulgazione della cultura della legalità in ogni ambito della sua attività professionale; nel settembre dello stesso anno, il Premio “Donne Eccellenti” per la sua attività di tutela delle donne e dei minori vittime di violenza; nell’agosto del 2014, il prestigioso Premio Filottete per la sua attività di contrasto alla violenza infantile e di genere; nel settembre 2017, il Premio Nazionale per la Legalità e Sicurezza Pubblica; nel luglio 2019, il Premio Internazionale Profilo Donna nell’ambito della serata di gala organizzata all’interno dell’Accademia Militare di Modena.
Accesso libero fino a esaurimento posti.
In caso di maltempo, gli appuntamenti previsti in Piazza verranno spostati in Biblioteca Archimede e richiederanno la prenotazione tramite questo sito


La famiglia di Filippo Tortu è votata all’atletica. Nonno Giacomo correva i 100 metri in 10.9 nel secondo dopoguerra mentre papà Salvino, velocista sardo trapiantato in Lombardia, ottiene ottimi risultati prima a livello giovanile e poi da master. Il fratello maggiore Giacomo, inoltre, è un ex nazionale delle varie categorie. Lui vive da sempre all’aria aperta e, dopo essersi costruito una ricca intelligenza motoria tra pallacanestro, nuoto, sci e calcio, a 13 anni decide di concentrarsi solamente sulla pista. Sprinter baciato dal talento e con una propensione naturale per dare il suo meglio nella progressione finale, nel 2018 diventa il primo azzurro di sempre ad abbattere il muro dei 10 secondi nei 100 metri (9.99). Ai Mondiali di Doha 2019 riporta l’Italia in una finale iridata della ‘gara regina’ dopo 32 anni, chiudendo al settimo posto. Ragazzo tranquillo e pacato nella vita privata, è diplomato al liceo scientifico ed è uno studente di Impresa e Management alla Luiss. Oro agli Europei di Roma 2024 con la 4×100, a Parigi vuole far rivivere a tutti gli italiani la magia e le emozioni di Tokyo 2020 dove, partito come ultimo frazionista, regala al nostro Paese la medaglia d’oro nella staffetta olimpica.
Alessia Succo (nata il 7 febbraio 2009) è un’atleta italiana specializzata nei 100 metri ostacoli e nei 60 metri ostacoli indoor. Originaria di Settimo Torinese, gareggia con l’Atletica Settimese ed è considerata una delle giovani promesse più brillanti dell’atletica italiana. Nel 2025 ha conquistato l’attenzione internazionale stabilendo la migliore prestazione mondiale Under 18 nei 60 metri ostacoli indoor e, nello stesso anno, ha vinto la medaglia di bronzo ai Campionati Europei Under 20. Grazie al suo talento e alla rapida crescita agonistica, è già tra le protagoniste più promettenti del panorama europeo dell’atletica leggera.
Accesso libero fino a esaurimento posti.
In caso di maltempo, gli appuntamenti previsti in Piazza verranno spostati in Biblioteca Archimede e richiederanno la prenotazione tramite questo sito.


Mario Tozzi è geologo e ricercatore del Cnr, divulgatore scientifico, saggista, autore e conduttore televisivo. È membro del consiglio scientifico del Wwf ed è Cavaliere della Repubblica Italiana. Dal 2013 al 2023 è stato presidente del Parco dell’Appia Antica. Tra le numerose trasmissioni che ha condotto ricordiamo: “Gaia – Il pianeta che vive”, in onda su Rai 3 dal 2001 al 2006; “Terzo Pianeta”, sempre su Rai 3, dal 2007 al 2008; “La gaia scienza” (insieme al Trio Medusa), in onda su La7 dal 2009 al 2010; “Fuori Luogo”, in onda su Rai 1 dal 2014 al 2017. Dal 2019 conduce su Rai 3 “Sapiens – Un solo pianeta”.
Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: L’Italia intatta. Viaggio nei luoghi italiani non alterati dagli uomini e fermi nel tempo (2018), Come è nata l’Italia. All’origine della grande bellezza (2019), Uno scomodo equilibrio. Uomini, virus e pandemie (2021), Mediterraneo inaspettato (2022), editi da Mondadori. Nel 2023, per Einaudi Ragazzi, ha pubblicato Perché il clima sta cambiando?. Per Rai Libri è autore di Un’ora e mezzo per salvare il mondo (con Lorenzo Baglioni, 2020).




Giulia Bosetti (Lucca, 1979) è una giornalista professionista. Dal 2012 inviata e autrice delle inchieste di Presadiretta, su Rai Tre. Laureata nel 2004 in Scienze della Comunicazione ha iniziato la sua carriera collaborando con riviste come Il Reportage, Left e Rolling Stone. Nel 2005 ha cominciato a lavorare in televisione, prima nella redazione de L’Infedele di Gad Lerner, su La7. e poi in Rai come inviata e autrice delle inchieste di Annozero di Michele Santoro, che ha poi seguito nel programma Servizio Pubblico nel 2011.Vincitrice del Premio Tutino Giornalista e del premio giornalistico Roberto Ghinetti. per le inchieste a Presadiretta Soldi sporchi sulle infiltrazioni della camorra in Veneto e Morti di Stato sugli abusi delle forze dell’ordine. Nel 2016 Articolo 21 le ha conferito il premio Paolo Giuntella per la libertà di informazione, per l’inchiesta Chi ha ucciso Giulio Regeni? in onda a Presadiretta.
Elisa Marincola, giornalista professionista dal 1990, ha lavorato sin dall’avvio delle trasmissioni a Rainews24, il 26 aprile 1999, realizzando reportage e inchieste in Italia e all’estero. Nel 2014 è passata a Report, il programma di giornalismo investigativo di Rai3, ideato da Milena Gabanelli e oggi condotto da Sigfrido Ranucci. Dal 2017 ne coordina la redazione. È portavoce nazionale di Articolo 21, associazione per la libertà d’informazione. Tra i fondatori nel 2011 del Premio Roberto Morrione per il giornalismo d’inchiesta rivolto ai giovani. Fa parte del comitato organizzatore della Marcia PerugiAssisi.
Mara Filippi Morrione, architetta paesaggista attiva nella salvaguardia di beni di pregio architettonico-paesaggistico attenzionati alle mafie, ha condiviso con il marito Roberto Morrione l’impegno civile e la passione per un’informazione “senza slalom”. Dalla sua morte nel 2011 è portavoce dell’associazione e del premio a lui dedicati ed è membro della giuria che ogni anno sceglie e produce progetti d’inchiesta di giovani talenti del giornalismo investigativo. Ha collaborato alla realizzazione del Dizionario Enciclopedico delle Mafie in Italia (Castelvecchi, 2013), uno dei progetti che Roberto Morrione non ha fatto in tempo a terminare.


Donatella Della Ratta è un’accademica, performer, e curatrice specializzata in tecnologie in rete e I.A. Generativa, Attualmente docente di comunicazione presso l’università americana John Cabot , è stata affiliata del Berkman Klein Center for Internet and Society presso l’università di Harvard. Dal 2007 al 2013 è stata manager della community di lingua araba dell’organizzazione internazionale Creative Commons. Ha curato numerosi programmi internazionali dedicati ad arte e cinema, fra cui Syria Off Frame, in collaborazione con la Fondazione Luciano Benetton a Venezia (2015). E’ co-fondatrice e board member di SyriaUntold, che è stato premiato nella sezione Digital Communities al Festival Ars Electronica (2014). Fa parte dell’advisory board dell’iniziativa Cinema Futures presso il Locarno International Film Festival. Nel 2025, GEN_, il documentario che ha scritto insieme a Gianluca Matarrese, è stato selezionato nella competizione documentari internazionali presso il Sundance Film Festival (2025). La sua ricerca su I.A. generativa e ‘violenza speculativa’ è vincitrice del bando Italian Council 2024-25 presso il Ministero dello Cultura. Speculative Violence è la sua ultima monografia in uscita per Haymarket Books e i tipi Maverick di Einaudi nell’autunno 2026.
Antonio Dante Maria Santangelo è professore di Semiotica e Semiotica delle culture digitali presso l’Università degli Studi di Torino. Insieme alla prof.ssa Lia Morra (Politecnico di Torino), è il co-fondatore di Sense-maiking srl, una start up innovativa che conduce ricerche di mercato e studi culturali sulle immagini per mezzo dell’IA. Tra le sue ultime pubblicazioni, Immaginari del domani. Tra semiotica, futures studies e worldbuilding (Italian Institute for the Future, 2024) e Critica di Chatgpt (Eleuthera, 2025).
Simone Arcagni è autore, curatore e divulgatore. Esperto di new media, intelligenza artificiale, cultura e arte digitale, attualmente, è docente presso l’Università IULM di Milano nel Dipartimento di Comunicazione, Arti e Media. I suoi studi si concentrano su nuovi media, intelligenza artificiale e tecnologie immersive, con particolare attenzione all’analisi culturale delle tecnologie digitali. Dal 2009 al 2024 è stato docente di “Nuovi media e nuove tecnologie” e del corso “Cinema e Media” all’Università degli studi di Palermo. Giornalista pubblicista dal 2003, firma articoli su testate giornalistiche nazionali e internazionali, quali «Nòva» de Il Sole 24Ore, La Repubblica (quotidiano), Film TV, Italian Review, AGCult, CheFare, Tascabile, Oxygen, Bravacasa, Tuttodigitale, Il Mucchio Selvaggio, Nuovi Argomenti e altre approfondendo un apporto umanistico alla lettura delle nuove tecnologie e dei media digitali. Alla produzione scientifica e accademica affianca un’ampia attività di consulente, curatore, divulgatore. Nel tempo è stato consulente per i nuovi media e le nuove tecnologie per il Museo Nazionale del Cinema di Torino, collabora con Rai Cinema e con festival come: il Pesaro FilmFestival, Videocittà, Fantasticon Film Festival e Rome VideogameLab. È consulente scientifico dell’Unione Editori e Creators Digitali di ANICA, direttore del Metalab di Napoli, direttore scientifico di OnLive Campus. Insegna alla Scuola Holden di Torino e in diversi seminari, master e corsi di dottorato in Italia e all’estero. Autore di articoli, saggi, monografie. Per Einaudi ha pubblicato: Visioni digitali (2016) e L’Occhio della macchina (2018), per Solferino Libri L’Algoritmo di Babele (2024) scritto con Andrea Colamedici.


Francesco Tomasinelli (Genova 1971) è laureato in Scienze Ambientali e fotogiornalista specializzato in scienza, viaggi e natura. Collabora con numerose case editrici e agenzie fotografiche, e ha scritto e illustrato con le sue immagini venti libri dedicati a animali e aree protette, anche per ragazzi. Lavora come docente universitario a contratto e consulente per studi sulla biodiversità e le attività di comunicazione ambientale. È ospite regolare della trasmissione GEO di Rai 3, dove interviene come esperto di animali ed ecologia. Progetta inoltre mostre scientifiche per musei scientifici in tutta Italia: con Emanuele Biggi, ha curato Predatori del microcosmo, Kryptòs – mimetismo e inganno nel mondo animale e Amphibia – La vita tra due mondi di rane, rospi e salamandre.


Viviamo in una società sempre più connessa ma, allo stesso tempo, attraversata da nuove forme di solitudine e isolamento. In questo scenario, la relazione con l’altro, la dimensione comunitaria e l’esperienza del gruppo assumono un valore sempre più centrale, non solo sul piano sociale ma anche in ambito clinico e terapeutico.
L’incontro propone una riflessione sulle possibili “reazioni” alla frammentazione contemporanea, esplorando il ruolo della socialità come fattore di protezione, cura e costruzione di senso condiviso. Attraverso uno sguardo che intreccia aspetti culturali, relazionali e clinici, verrà approfondito il valore del gruppo come spazio di riconoscimento, ascolto, trasformazione e creazione di legami.
Ona Sharka si occupa di attività clinica, di prevenzione, valutazione, cura e riabilitazione nell’ambito della salute mentale in età evolutiva, con particolare attenzione alle dipendenze comportamentali e al gioco d’azzardo problematico (GAP). Attualmente lavora presso il Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Infantile Regina Margherita. Svolge inoltre attività clinica presso l’Ambulatorio del Ritiro Sociale, dedicato alla valutazione e alla presa in carico di bambini, adolescenti e delle loro famiglie, con interventi mirati alle situazioni di ritiro sociale, ritiro scolastico e disagio psicologico.


Annalisa Abdel Azim è una biotecnologa industriale e assegnista di ricerca Post-Doc presso il Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico di Torino, con una collaborazione di lunga data con il Center for Sustainable Future Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia. La sua ricerca si concentra sull’utilizzo di processi microbici per il recupero e la valorizzazione di risorse da flussi di rifiuti e matrici complesse, con particolare attenzione ai metalli critici e strategici per la transizione tecnologica verde. Tra questi rientrano il recupero del litio da acque e reflui ipersalini e l’estrazione di metalli critici e strategici dai rifiuti elettronici nell’ambito del progetto MOBI. Il suo lavoro parte da una verità semplice: i microrganismi non riconoscono i rifiuti come tali. A partire da questa prospettiva, la sua ricerca esplora come i sistemi microbici possano contribuire a trasformare il modo in cui produciamo, consumiamo e recuperiamo i materiali.
Chiara Magrini è una Biotecnologa Industriale e dottoranda presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture del Politecnico di Torino, nonché ricercatrice affiliata al Center for Sustainable Future Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia, dove esplora soluzioni innovative per il recupero delle risorse e le applicazioni di economia circolare. Negli ultimi tre anni, la sua ricerca è stata dedicata al Progetto Mobi, focalizzato sul recupero di materie prime critiche da rifiuti urbani e minerari attraverso la biolisciviazione, un processo sostenibile che sfrutta l’attività metabolica di microrganismi specializzati per estrarre metalli preziosi. Il suo lavoro abbraccia l’intera filiera del recupero, dalla coltivazione di questi “minatori microbici” allo sviluppo di strategie efficienti per l’estrazione di metalli preziosi e critici da flussi di rifiuti industriali e urbani. Guidata da un forte interesse per la sostenibilità e la biotecnologia, Chiara contribuisce a trasformare i rifiuti in risorse di valore, promuovendo un modello di innovazione più resiliente, circolare e responsabile.


Enrica Maria Porcari, con oltre trent’anni di esperienza internazionale all’incrocio tra tecnologia, innovazione e sviluppo globale, ha costruito una carriera pionieristica nella tecnologia digitale e nella gestione della conoscenza, creando soluzioni che rafforzano le organizzazioni e migliorano l’impatto sulle persone. Dal 2026, come prima chief information officer del CERN di Ginevra, guida l’integrazione di dati, calcolo, intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche e cybersecurity a supporto diretto della scoperta scientifica nel più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. In precedenza ha guidato la trasformazione digitale del CGIAR, la rete internazionale di centri di ricerca agricola, introdotto innovazioni alla FAO e ricoperto il ruolo di direttrice della divisione di tecnologie digitali del World Food Programme, premio Nobel per la Pace. La sua cifra distintiva è unire visione ed esecuzione, usando la tecnologia per generare conoscenza, innovazione e impatto sociale concreto. Ha pubblicato il libro Il futuro che non c’era (2026) con Sperling&Kupfer.


Franco Fassio, PhD in Cultura del Design, è un Systemic Food Designer e Professore Associato presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, dove ricopre il ruolo di Delegato del Rettore per le attività di Terza Missione. È Direttore dell’Executive Master in Circular Economy for Food, Sustainable Project Advisor del Laboratorio UNISG di Sostenibilità ed Economia Circolare, fondatore e membro del Comitato Scientifico del Center for Circular Economy in Coffee e Responsabile Scientifico della piattaforma www.circulareconomyforfood.eu.
La sua attività di ricerca si concentra sul design sistemico, sull’eco-design, sull’economia circolare applicata al cibo e sulla progettazione di modelli sostenibili per filiere, territori e comunità. È stato Principal Investigator in progetti europei dedicati alla progettazione di Living Lab urbani sul cibo, alla ristorazione scolastica e alla riduzione dello spreco alimentare nella ristorazione, tra cui H2020 FUSILLI, H2020 School Food 4 Change e LIFE FOSTER. È inoltre stato Circular Economy Task Leader in progetti di ricerca nell’ambito della bioeconomia, tra cui Food Drug Free, PRIME e Circular Economy for Wine.
È autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche, tra cui il volume Circular Economy for Food. Materia, energia e conoscenza, in circolo (Edizioni Ambiente, 2018). Ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali per le sue ricerche applicate sull’economia circolare e sull’approccio sistemico, tra cui il riconoscimento di Key Innovator 2024 della Commissione Europea per le azioni svolte da UNISG nell’ambito del progetto School Food 4 Change, da lui coordinato; il riconoscimento Circular Pioneer 2024 per il progetto FUSILLI; gli EWWR Awards 2017 e SERR 2016 per il progetto educativo www.systemicfooddesign.it; Oasis Ambiente 2017 per le attività di ricerca sulla progettazione sistemica per lo sviluppo sostenibile; A Green Inspiration Award 2012 per la comunicazione ambientale; e SmBiennale Italia nel 2010 e nel 2008 per la progettazione di eventi culturali.
Roberto Moncalvo, classe 1980, è laureato in Ingegneria dell’Autoveicolo al Politecnico di Torino ed è titolare dell’azienda agricola SettimoMiglio di Settimo Torinese (To).
Nel febbraio 2013 la cooperativa “Agricoltori Consapevoli”, fondata da Moncalvo, contribuisce alla creazione della centrale UeCoop, centrale cooperativa nazionale promossa da Coldiretti che si occupa di rappresentanza, assistenza, tutela e revisione del movimento cooperativo.
Dal 2013 al 2018 è stato presidente di Coldiretti nazionale, oltre che vice presidente del Comitato delle Organizzazioni Agricole Europee (Copa), l’organismo che dal 1958 rappresenta gli interessi degli agricoltori in Europa.
Dal 2017 è componente del consiglio di amministrazione dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo.
Dal 2018 al 2023 è stato presidente di Coldiretti Piemonte e membro di Giunta nazionale Coldiretti.
Dal 2024 è il nuovo presidente di Epaca, il più grande patronato italiano del lavoro autonomo.
Michele Pizzino è Direttore della Fondazione Comunità Solidale ETS e dell’Associazione Casa dei Popoli ETS, dove coordina progetti dedicati alle politiche locali del cibo, all’accoglienza di persone migranti e rifugiate e alla costruzione di comunità solidali nel territorio di Settimo Torinese. È Coordinatore del progetto Emporio Solidale – promuovendo le Politiche del Cibo, integrando contrasto alla povertà alimentare, educazione e partecipazione civica. La sua attività si concentra sull’intersezione tra sistemi alimentari, giustizia sociale e sostenibilità ambientale, con particolare attenzione al ruolo delle comunità locali nella co-progettazione di politiche pubbliche. Ha conseguito il Master in Agroecology, Social Movements and Local Food Policy dell’Università del Molise con la Universidad Nacional de San Martín (2025) e il corso della Regione Piemonte sulle Politiche Locali del Cibo (2024). È laureato in Sviluppo e Cooperazione Internazionale. Ha oltre trent’anni di esperienza nella cooperazione internazionale, nell’educazione alla pace e nei programmi di accoglienza per richiedenti protezione internazionale.


Roberto Zanino, professore Ordinario presso il Dipartimento Energia (DENERG) del Politecnico di Torino, Consigliere del Rettore per i rapporti con le reti universitarie europee e internazionali e per il progetto UniTe. Coordina il programma Undergraduate Research Opportunities, svolge funzioni di project management per l’iniziativa PoliToArgentina ed è Referente Scientifico dell’Accordo di Partnership con NEWCLEO, contribuendo allo sviluppo di collaborazioni strategiche e progetti di ricerca a livello nazionale e internazionale.
Andrea Barbensi, ingegnere nucleare, ha lavorato da Asnaldo Nucleare costruendo così la sua carriera e raggiungendo la posizione di Head of Engineering Department. Vanta più di 17 anni di esperienza in progettazione, fornitura, costruzione e installazione di componenti meccaniche ad uso nucleare in reattori a fissione e fusione. Ha inoltre fornito diversi contributi ai programmi Euratom relativi ai reattori veloci al piombo (Lead Fast Reactors). Di recente ha ricoperto il ruolo di Technical Manager del consorzio che ha portato ai lavori di assemblaggio della macchina Tokamak ITER a Cadarache, in Francia.


Maria Luisa Coppa è alla guida di Ascom Confcommercio Torino e provincia dal 2005 e di Confcommercio Piemonte dal 2012 al 2024. È stata la prima Vicepresidente nazionale donna di Confcommercio – Imprese per l’Italia dal 2010 al 2018 e Vicepresidente della Camera di Commercio di Torino dal 2006 al 2013. Prima donna a guidare sia Ascom Torino sia Confcommercio Piemonte, è stata, inoltre, Membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRT e della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT. È stata nel Consiglio di Indirizzo del Teatro Regio di Torino. Ad oggi è stata eletta Vice Presidente Vicaria della Camera di Commercio di Torino ed è Consigliere di Turismo Torino e Presidente della Fondazione ITS Academy Turismo Piemonte.


Alessandro Vercelli è Professore Ordinario di Anatomia Umana presso l’Università di Torino dal 2015 e Direttore Scientifico della Fondazione Cavalieri Ottolenghi dal 2014. È stato Presidente della Società Italiana di Neuroscienze (2022–2023) e Past President nel biennio 2024–2025. Ha ricoperto il ruolo di Vicerettore vicario per la Ricerca Biomedica dell’Università di Torino dal 2019 al 2024 ed è Presidente della Commissione Spinoff dell’Università di Torino dal 2020. Dal 2014 ricopre il ruolo di Direttore Scientifico del NICO e da ottobre 2024 è Direttore del Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini”. Si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1986 e ha conseguito la specializzazione in Oftalmologia nel 1990 sotto la guida di G. Filogamo, nonché il dottorato di ricerca in Anatomia con G.M. Innocenti. Ha lavorato come assistente medico a Losanna (Svizzera) con G.M. Innocenti e ha trascorso diversi periodi di ricerca presso il laboratorio di S. Jhaveri al MIT. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali ed europei. Nel 2021 è stato eletto Membro Effettivo dell’Accademia di Medicina di Torino.




Francesco Muzzopappa è nato a Bari nel 1976, vive sul Lago Maggiore. Ha scritto Una posizione scomoda (2013), Affari di famiglia (2014), Dente per dente (premio Massimo Troisi 2017 per la migliore opera umoristica), pubblicati anche in Francia. Seguono Heidi (2018), la raccolta di racconti Un uomo a pezzi (2020), Sarò breve (2022). Ha scritto anche diversi libri per ragazzi, il più recente è L’Odissea spiegata male (2024). Nel 2023 ha ricevuto il Premio Guareschi alla carriera nell’ambito del World Humor Awards. Con Solferino ha pubblicato Santa Maria (2024).


Mario Tozzi è geologo e ricercatore del Cnr, divulgatore scientifico, saggista, autore e conduttore televisivo. È membro del consiglio scientifico del Wwf ed è Cavaliere della Repubblica Italiana. Dal 2013 al 2023 è stato presidente del Parco dell’Appia Antica. Tra le numerose trasmissioni che ha condotto ricordiamo: “Gaia – Il pianeta che vive”, in onda su Rai 3 dal 2001 al 2006; “Terzo Pianeta”, sempre su Rai 3, dal 2007 al 2008; “La gaia scienza” (insieme al Trio Medusa), in onda su La7 dal 2009 al 2010; “Fuori Luogo”, in onda su Rai 1 dal 2014 al 2017. Dal 2019 conduce su Rai 3 “Sapiens – Un solo pianeta”.
Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: L’Italia intatta. Viaggio nei luoghi italiani non alterati dagli uomini e fermi nel tempo (2018), Come è nata l’Italia. All’origine della grande bellezza (2019), Uno scomodo equilibrio. Uomini, virus e pandemie (2021), Mediterraneo inaspettato (2022), editi da Mondadori. Nel 2023, per Einaudi Ragazzi, ha pubblicato Perché il clima sta cambiando?. Per Rai Libri è autore di Un’ora e mezzo per salvare il mondo (con Lorenzo Baglioni, 2020).







Mariangela Bosoni, dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Pediatria, ha conseguito il Master universitario di secondo livello in Pneumologia e Allergologia pediatrica. Lavora da sempre con i bambini allergici e le loro famiglie, prima in ospedale, ora nel suo ambulatorio a pochi passi da Milano. Si occupa inoltre della formazione del personale scolastico per la gestione dell’anafilassi a scuola. Fa parte della Commissione “Scuola, Famiglia e Associazioni” della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP). Svolge attività di divulgazione scientifica sul tema dell’allergologia pediatrica attraverso la sua pagina Instagram @lapediatradeibambiniallergici e ha pubblicato due libri rivolti alle famiglie di bambini allergici: Le allergie alimentari dei bambini. Se le conosci fanno meno paura (2025) e Le allergie respiratorie dei bambini. Se le conosci fanno meno paura (2026).
Susanna Francesca Corazza, infermiera urgentista e pediatrica, è istruttrice Italian Resuscitation Council, molto attiva nella formazione sul territorio e nelle scuole. Membro SIAIP (Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica), in questo contesto fa parte della Commissione Scuola – Famiglia per le allergie alimentari. Organizza corsi di primo soccorso, corsi di disostruzione delle vie aeree, corsi per la somministrazione dei farmaci salvavita, corsi per abbattere il timore all’uso del defibrillatore… qualsiasi contesto ed opportunità sono un lasciapassare per entrare nelle scuole, negli impianti sportivi, nelle Società sportive, negli oratori e nei centri estivi. All’interno delle scuole – dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori e alle scuole professionali, da circa 15 anni è docente di varie discipline, tra cui educazione civica, scienze, anatomia e fisiologia, biochimica ed igiene, da circa 4 anni si occupa dei corsi di affettività e sessualità – in team multidisciplinare – per le scuole elementari. Ha ideato due percorsi per i più piccoli: il primo, incentrato sull’apprendimento delle manovre di disostruzione delle vie aeree e adotta l’approccio della peer-education; il secondo prevede una collana di fiabe illustrate sul primo soccorso per i bambini in età scolare (in attesa dei diritti di proprietà intellettuale). Ha inoltre conseguito un perfezionamento universitario all’estero in nutrizione clinica pediatrica.


Madeleine Frochaux, dopo gli studi classici, si è diplomata in Illustrazione allo IED di Torino, ha lavorato in diverse agenzie di comunicazione. Parallelamente è cresciuta professionalmente con workshops di illustrazione e si è specializzata nella post-produzione digitale nel campo pubblicitario. Nel 2009 ha fondato con Alberto Bonetti lo studio di comunicazione imperfect che si occupa di identità visiva e multimediale per aziende e agenzie. Co-fondatrice del progetto That’s a Mole!, Associazione Circolarte e Pagina37, sviluppa progetti d’arte e comunicazione culturale e ne segue la direzione artistica. Dal 2008 è docente allo IED di Torino nei corsi di Illustrazione, Fotografia e Design del gioiello.


Una reazione è una scintilla che può innescare un cambiamento: nelle persone, nella società, nelle scuole. Basta solo cominciare. A partire dai nostri giovani, i cittadini e le cittadine italiane di domani.
Questo laboratorio nasce per celebrare la pluralità a partire dalla scuola. Marilena Umuhoza Delli attingerà dalla sua esperienza di studentessa cresciuta fra i banchi di scuola italiani, di insegnante di italiano per stranieri e di madre di una bambina in età scolare, per condurvi in un viaggio appassionante e unico nel suo genere. Racconti, filmati e immagini storiche faranno da cornice a un incontro che approfondirà i temi caldi degli stereotipi, dell’italianità e della multiculturalità secondo uno sguardo decoloniale, antirazzista e intersezionale.
Marilena Umuhoza Delli,, nata in Italia da padre bergamasco e madre rwandese, ha esordito nella narrativa con il memoir Razzismo all’Italiana (2016). Scrittrice, fotografa e regista, collabora da anni col marito, il produttore musicale – vincitore di Grammy – e autore Ian Brennan, con il quale ha lavorato a una trentina di album, lottando per dare voce ai paesi meno rappresentati, come Malawi, Sud Sudan, Rwanda, Pakistan.
Ha scritto diversi libri, tra cui Lettera di una madre afrodiscendente alla scuola italiana. Per un’educazione decoloniale, antirazzista e intersezionale (2023), Chi ha paura del lupo bianco? C’era una volta il razzismo consapevole (2025) e Rosa Parks che restò seduta (2025).


Nicola Lagioia nasce a Bari nel 1973. Consegue la laurea in Giurisprudenza all’università Aldo Moro di Bari e successivamente collabora con diverse case editrici, prima in qualità di redattore e poi come ghost-writer. Scrive numerosi libri e sceneggiature su commissione. Nel 2001 esordisce come scrittore con il romanzo Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi) cui fanno seguito Occidente per principianti (2004) e Riportando tutto a casa (2009) che tra i numerosi riconoscimenti ottenuti vince anche il Premio Viareggio per la narrativa nel 2010. È autore di diversi racconti pubblicati su numerose antologie. Tra le sue pubblicazioni più recenti si ricordano: Fine della violenza (2010), La ferocia (2014, Premi Strega e Mondello 2015), Esquilino. Tre ricognizioni (2017) e La città dei vivi (2020). Da quest’ultimo romanzo, basato su un fatto di cronaca che nel 2016 sconvolge la capitale, viene tratto anche un podcast prodotto da Chora media. Fino al 2017 ha diretto «Nichel», la collana di letteratura italiana della casa editrice minimum fax e dal 2010 è uno dei conduttori di Pagina3, la rassegna quotidiana delle pagine culturali trasmessa da Rai Radio 3. È tra i fondatori del blog letterario «Minima et Moralia» ed è stato uno dei selezionatori della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Dal 2016 ricopre la carica di direttore del Salone internazionale del libro di Torino.


Perché stiamo tornando sulla Luna? Spesso si parla di scienza, esplorazione, future basi lunari, viaggi per Marte. Ma la storia dello spazio insegna che la Luna non è mai stata soltanto un luogo da esplorare: è anche una dimensione strategica, politica e simbolica.
Durante la Guerra Fredda, il programma Apollo fu presentato come una straordinaria impresa scientifica “per tutta l’umanità”. E lo fu davvero. Ma fu anche una competizione di potere tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Non a caso, una volta piantata la bandiera e vinta la partita, il programma fu chiuso rapidamente: costava troppo, e l’obiettivo politico era stato raggiunto.
Oggi siamo davanti a una nuova corsa lunare. Gli Stati Uniti vogliono tornare sulla Luna con Artemis. La Cina procede con il suo programma Chang’e e l’Europa partecipa ad Artemis e prepara il proprio lander, Argonaut.
Ma che cosa significa davvero “tornare sulla Luna”? Perché qualcosa a quasi 400.000 chilometri da noi dovrebbe avere un valore strategico? E quanto c’entrano davvero l’acqua lunare, le risorse minerarie e i viaggi su Marte?
Parleremo di scienza, propaganda, tecnologia, alleanze e competizione. E proveremo a capire perché, nonostante tutto, la Luna resta un obiettivo per cui vale la pena entusiasmarsi: perché spinge le società a costruire tecnologie che non aveva mai costruito prima, crea nuove competenze, cambia il nostro immaginario e spesso riporta sulla Terra molto più di quanto sembra.
Emma Gatti è una geologa e geochimica planetaria, ex ricercatrice NASA specializzata nello studio dell’acqua su Marte e sulla Luna. Dal 2018 al 2025 è stata caporedattrice, giornalista e conduttrice radiofonica per SpaceWatch.Global, piattaforma europea dedicata all’industria e alle politiche spaziali. Dal 2025 insegna geopolitica dello Spazio, comunicazione e marketing scientifico presso lo Space Technology Centre dell’AGH University di Cracovia. Dal 2026 è corrispondente europea per SpaceNews.
Andrea D’Ottavio ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria Aeronautica ed Astronautica presso il Politecnico di Torino con specializzazione in sistemi aerospaziali, in particolare in ambito militare. Nel 2014 ha frequentato con successo il Master di II Livello in “Space Exploration and Development Systems” (SEEDS), specializzandosi nel design di sistemi spaziali e nel progetto preliminare di missioni di esplorazione spaziale. Dal 2018, presso la ALTEC SpA di Torino, ha lavorato come Ingegnere di missione presso il Rover Operation Control Center (ROCC), il centro di controllo della missione ExoMars dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) dal quale verrà comandato il primo Rover europeo “Rosalind-Franklin”destinato all’esplorazione del terreno marziano. Dal luglio 2021 lavora presso Thales Alenia Space Italia (Torino) come Ingegnere di operazioni e missioni spaziali. Collabora con il Centro Studi Geopolitica.info su tematiche legate al settore Difesa e Spazio.


Margherita Vicario è un’artista poliedrica capace di muoversi con naturalezza tra musica, cinema e teatro. Cantautrice,attrice e regista, si distingue per uno stile personale e per la sua voglia di sperimentare. Nel 2023 ha esordito alla regia con GLORIA!, presentato alla Berlinale 2024, il film distribuito in più di 40 paesi e vincitore di numerosi premi, tra cui tre David di Donatello, due nastri d’Argento e Due Globi D’oro. Ha ispirato anche un tour nazionale e la colonna sonora, firmata con Dade, ha dato vita al singolo ARIA!. Sempre nel 2023 ha lanciato SHOWTIME, un format che unisce podcast e musica con un EP di quattro brani e un tour nei club italiani. Con due album alle spalle Minimal Musical (2014) e Bingo (2021) la sua carriera musicale è decollata, portandola su prestigiosi palchi italiani ed europei. In parallelo, ha recitato in film e serie TV e ha collaborato con grandi nomi della musica (Vinicio Capossela, Francesco Guccini, Elodie, La Rappresentante di Lista ecc.) e del cinema (Woody Allen, Lamberto Bava, Pappi Corsicato). Con un linguaggio unico e trasversale, Margherita continua a raccontare storie capaci di sorprendere e ispirare.


Nata in Iran e cresciuta in Italia, è consulente corporate responsibility e attivista per i diritti umani e digitali. In prima fila nella divulgazione social in seguito alla morte di Mahsa Jina Amini e nella denuncia del regime islamico, è stata insignita a Palazzo Montecitorio del premio Internazionale Standout Woman Award e inserita nella lista dei 100 innovatori e innovatrici che hanno fatto la differenza nel 2022 di StartupItalia. Entrata nelle case degli italiani nel febbraio del 2023 con un monologo sull’Iran e sulle donne iraniane recitato insieme a Drusilla Foer sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, Pegah Moshir Pour inizia a sviluppare la passione per i diritti umani in giovane età a seguito di alcuni episodi vissuti in prima persona, tra cui il vedere la polizia morale in azione in Iran e la negazione del diritto di partecipare a una gita scolastica. Questi eventi le hanno fatto capire l’importanza dei diritti e dopo la laurea in Ingegneria Edile-Architettura l’hanno stimolata ad intraprendere un percorso di attivismo, diventando prima rappresentante degli studenti al senato accademico e in consiglio di amministrazione, e portandola poi a collaborare a diverse iniziative a livello internazionale. Si occupa di cittadinanza dei ragazzi della terza cultura (RTC) e di cittadinanza ed etica digitale, ed è spesso chiamata a parlare di empowerment femminile e di linguaggio e digitale. Anche grazie al multiculturalismo, affronta i diversi temi con un naturale approccio transdisciplinare. Nel 2024 ha pubblicato per Garzanti il suo primo romanzo intitolato La notte sopra Teheran.


Vanessa Casu è nata a Roma nel 1995. Laureata con 110 e lode in Media, comunicazione digitale e giornalismo, è cantautrice, polistrumentista e cintura marrone di kickboxing. Utilizza i social – dove è nota come vanessacasumusic e seguita da centinaia di migliaia di follower – per smontare con ironia gli stereotipi sulla cecità, mostrando la sua quotidianità insieme al suo inseparabile cane guida Pancake.


Beppe Severgnini è editorialista del «Corriere della Sera» dal 1995, dove ha creato il blog «Italians» (1998) e diretto il settimanale «7» (2017-2019). Opinion writer per «The New York Times» dal 2013 al 2021, è stato corrispondente in Italia per «The Economist» (1996-2003). È stato corrispondente a Londra e Washington Dc; inviato speciale in Russia, Cina, Medio Oriente. È autore di molti bestseller: il primo è Inglesi (1990), il più recente Socrate, Agata e il future (2025), per diverse settimane #1 in Italia. La traduzione di La testa degli italiani (2005), col titolo La Bella Figura (2006), è diventato un New York Times bestseller.


Chiara Tagliaferri è nata a Piacenza e oggi vive a Roma. Il suo romanzo Strega comanda colore è uscito nel 2022 per Mondadori. Con Michela Murgia, sempre per Mondadori, ha pubblicato i libri Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe (2019), Morgana. L’uomo ricco sono io (2021) e Morgana. Il corpo della madre (2024), ispirati dall’omonimo podcast di culto della piattaforma Storielibere.fm. Per Storielibere.fm ha curato ed è autrice di diversi altri podcast come Les Diaboliques e Sailor, ideato con Maria Luisa Frisa. Dal 2021 conduce gli incontri di Orizzonti Extra alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e dal 2025 la sezione Doppio testo del Bari International Film Festival.


Veronica Maglieri è etologa e ricercatrice nel campo del comportamento animale. Ha conseguito il dottorato in Biologia presso l’Università di Pisa e si occupa dello studio di comunicazione ed espressioni facciali negli animali sociali, con particolare attenzione ai fenomeni di mimica facciale e alle emozioni nelle interazioni sociali. Ha svolto ricerca in molti zoo europei e in Africa. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali ed è vincitrice del Premio speciale Elena Benaduce (“GiovedìScienza”) per la comunicazione scientifica e del premio giovani ricercatori della Società Italiana di Etologia. Svolge regolarmente attività di divulgazione in festival scientifici, eventi pubblici e programmi televisivi, tra cui Geo su Rai3. È vincitrice di una borsa della Human Frontier Science Program. Collabora con l’Università di Zurigo.
Simone Rebuffi è biologo evoluzionista e divulgatore, laureato alla facoltà di Biologia Evoluzionistica dell’Università degli studi di Padova. Le sue passioni sono Scienza, natura e, naturalmente, l’evoluzione. Dal 2020 dirige il progetto di divulgazione scientifica “Just a Story” presente sulle principali piattaforme social dove si occupa di paleoart, live con scienziati per parlare di scienza. Collabora con il giornale scientifico Pikaia e la rivista OggiScienza.


Un dialogo tra giovani di Collegno e di Settimo Torinese, con la partecipazione del Consiglio Giovani – Progetto Giovani della Città di Collegno.
Ogni idea ha bisogno di uno spazio per crescere. Un incontro dedicato al confronto tra giovani su partecipazione, spazi e opportunità, per condividere esperienze, raccogliere idee e trasformare il confronto in proposte. Perché una comunità si rafforza quando le voci dei giovani trovano ascolto, si incontrano e contribuiscono a costruire il cambiamento.


Post-doc at San Raffaele Telethon Institute for Gene Therapy (SR-TIGET). Martina Fiumara, 31 anni, è una ricercatrice post-doc nel campo della terapia genica e cellulare presso l’istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (SR-TIGET) di Milano. Nata e formata a Firenze, dove ha conseguito la laurea triennale in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche, si è trasferita a Milano per proseguire il proprio percorso scientifico nel campo dell’editing del genoma e della medicina traslazionale. Presso l’Università Vita-Salute San Raffaele ha conseguito la laurea magistrale e il dottorato di ricerca in Medicina Molecolare, svolgendo la propria attività all’interno di SR-TIGET sotto la supervisione del Prof. Luigi Naldini. Il suo lavoro di dottorato si è concentrato sull’analisi critica dei vantaggi e dei limiti delle tecnologie di editing genetico come CRISPR-Cas, base editing e prime editing, applicate alle cellule staminali del sangue. La sua ricerca integra biologia delle cellule staminali e ingegneria del genoma con l’obiettivo di sviluppare approcci terapeutici sicuri ed efficaci, con particolare attenzione alle dinamiche clonali e a patologie autoinfiammatorie come la sindrome VEXAS. È autrice di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche di alto impatto, tra cui Nature Medicine, Nature Biotechnology, Nature e Cell. Il valore del suo lavoro è stato riconosciuto a livello nazionale ed internazionale con la partecipazione come relatrice a numerosi congressi scientifici. Nel 2023 ha ottenuto l’Excellence Award dell’American Society of Gene & Cell Therapy e, nel 2025, il finanziamento Cariplo Giovani Ricercatori come Principal Investigator per lo sviluppo di nuove strategie di editing genetico per la cura della sindrome VEXAS.
Postdoctoral Researcher presso Università degli Studi di Napoli Federico II. Lucrezia Laccetti, 31 anni, si è laureata con lode e menzione d’onore in Scienze Naturali presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II nel 2021. Nel 2025 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Biologia presso lo stesso ateneo, con una tesi sul ruolo dell’adattamento locale e la frammentazione dell’habitat nel definire le traiettorie evolutive di piante mediterranee. Durante il dottorato ha trascorso periodi di ricerca presso l’Università di Zurigo ed il Centro di Ricerca INRAE di Digione, in Francia. La sua attività di ricerca si concentra sui meccanismi ecologici e genetici che permettono alle piante di adattarsi a condizioni ambientali in rapido cambiamento, con particolare attenzione alle specie rupicole del Mediterraneo. È autrice di 12 articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali di rilievo nel settore ed ha presentato i propri risultati in numerosi congressi nazionali e internazionali, anche come relatrice invitata. Ha inoltre ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui il premio “Buon Compleanno Federico II” per l’eccellenza del suo cursus studiorum nel 2021 ed il “New Phytologist Next Generation Scientists” Grant nel 2025, riservato a 100 giovani ricercatori nel settore botanico.










La quarta edizione del Festival ha esplorato il mondo della robotica, dalle intelligenze artificiali alle automazioni industriali, fino agli androidi del futuro. Un evento coinvolgente con incontri, laboratori e spettacoli, arricchito dalla presenza di esperti internazionali e scuole d’eccellenza nel settore.


La quarta edizione del Festival ha esplorato il mondo della robotica, dalle intelligenze artificiali alle automazioni industriali, fino agli androidi del futuro. Un evento coinvolgente con incontri, laboratori e spettacoli, arricchito dalla presenza di esperti internazionali e scuole d’eccellenza nel settore.














LINGUAGGI CHE UNISCONO




Una parola che contiene tra i suoi significati molte sfumature
e ci invita ad ampliare lo sguardo
Dalle tensioni geopolitiche ai cambiamenti dettati dall’intelligenza artificiale, dalle
questioni ambientali ed economiche fino alle ricerche che coinvolgono le neuroscienze e le espressioni più libere della creatività. L’Equilibrio, in un tempo in cui tutto sembra sbilanciato a favore di qualcosa, non è soltanto un contrappeso tra forze diverse. È piuttosto la ricerca di un punto di incontro tra saperi, discipline e generazioni dove anche ciò che sembra scontato nasconde domande inattese e spunti di riflessione.




