Nata in Iran e cresciuta in Italia, è consulente corporate responsibility e attivista per i diritti umani e digitali. In prima fila nella divulgazione social in seguito alla morte di Mahsa Jina Amini e nella denuncia del regime islamico, è stata insignita a Palazzo Montecitorio del premio Internazionale Standout Woman Award e inserita nella lista dei 100 innovatori e innovatrici che hanno fatto la differenza nel 2022 di StartupItalia.
Entrata nelle case degli italiani nel febbraio del 2023 con un monologo sull’Iran e sulle donne iraniane recitato insieme a Drusilla Foer sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, Pegah Moshir Pour inizia a sviluppare la passione per i diritti umani in giovane età a seguito di alcuni episodi vissuti in prima persona, tra cui il vedere la polizia morale in azione in Iran e la negazione del diritto di partecipare a una gita scolastica.
Questi eventi le hanno fatto capire l’importanza dei diritti e dopo la laurea in Ingegneria Edile-Architettura l’hanno stimolata ad intraprendere un percorso di attivismo, diventando prima rappresentante degli studenti al senato accademico e in consiglio di amministrazione, e portandola poi a collaborare a diverse iniziative a livello internazionale.
Si occupa di cittadinanza dei ragazzi della terza cultura (RTC) e di cittadinanza ed etica digitale, ed è spesso chiamata a parlare di empowerment femminile e di linguaggio e digitale.
Anche grazie al multiculturalismo, affronta i diversi temi con un naturale approccio transdisciplinare.
Nel 2024 ha pubblicato per Garzanti il suo primo romanzo intitolato La notte sopra Teheran.