In un tempo in cui la transizione ecologica, digitale e industriale richiede nuove competenze e visioni multidisciplinari, la cultura politecnica – intesa come connessione profonda tra sapere tecnico-scientifico e pensiero umanistico – diventa la chiave per costruire un ponte tra scuola, università, ricerca e mondo del lavoro. L’incontro con Antonio Calabrò sarà l’occasione per riflettere sul ruolo primario dell’educazione scientifica in chiave trasversale e sulla necessità di creare un’alleanza stabile tra formazione e impresa per affrontare le sfide del futuro.
Antonio Calabrò (1950) è Senior Vice President Pirelli per la Cultura e Direttore della Fondazione Pirelli. È Presidente di Museimpresa, di Fondazione Assolombarda e del Gruppo Cultura d’impresa Confindustria. È Presidente dell’Advisory Board di UniCredit Lombardia e membro dei board di numerose istituzioni e società (Fondazione Giorgio Cini, Liuc/Libera Università di Castellanza, Symbola, Nomisma, Fondazione Ansaldo, Fondazione Pier Lombardo, Orchestra Sinfonica di Milano, Milano Musica, Fondazione Unipolis, ecc), oltre che Vicepresidente dell’Unione Industriali di Torino per il quadriennio 2020-2024. Giornalista e scrittore, ha lavorato a L’Ora, Il Mondo, la Repubblica ed è stato Vice Direttore e poi Direttore Editoriale de Il Sole24Ore, Direttore de La Lettera Finanziaria, editorialista economico di La7 e Direttore dell’agenzia di stampa APCOM. Tra i suoi ultimi libri: “Orgoglio industriale”, “Cuore di cactus”, “La morale del tornio”, “I mille morti di Palermo”, “L’Impresa riformista”, “Oltre la fragilità” e “L’avvenire della memoria”. Insegna all’Università Cattolica di Milano.







































